I l    Triangolo   Magico   Multivisione   nasce   sul   finire   dell’anno   2012   come associazione culturale. L’idea   dei   soci   fondatori   è   quella   di   creare   un’associazione   che   si   occupi di    fotografia    e    della    produzione    e    divulgazione    della    multivisione. Perché   questo   nome?   Niente   a   che   vedere   con   esoterismo   o   altro;   non è   il   nostro   campo.   “Triangolo”:   perché         i   fondatori   sono   tre   come   gli angoli    di    un    triangolo    ed    ognuno    dà    il    proprio    apporto    creativo    al progetto     dell’associazione.     “Magico”:     perché     riteniamo     che     ci     sia qualcosa di magico nell’ideare e realizzare una multivisione.
Fotografia   e   musica   sono   i   due   linguaggi   creativi   della   Multivisione come forma di espressione artistica. Le immagini fissano i ricordi. La memoria è un caleidoscopio: ricordiamo    frammenti,    istanti,    creando    nella    nostra    mente    una sequenza   di   immagini   e   sensazioni   legate   tra   loro,   come   accade nella Multivisione. La   musica   ha   il   potere   di   evocare   e   suscitare   un   particolare   stato d’animo, accompagnando lo spettatore nella visione. L’   idea   è   alla   base   della   sceneggiatura   delle   immagini   e   rivela   la sensibilità dell’autore. Immagini,   musica,   idea,   hanno   un   solo   obiettivo   comune:   far   vivere un'emozione.
Nasce   fotografo:   stampa   da   sé   utilizzando   la   propria   camera oscura, partecipa con successo a diversi concorsi nazionali. Presto    passa    alle    ricerche    con    diapositive    in    dissolvenza attraverso   la   multivisione.   Approda   al   Fotoclub   K2   Officina di    Arti    Visive    nel    2000    per    scambiare    interessi,    opinioni, esperienze.        Il        linguaggio        della        multivisione,        la manipolazione delle   immagini   unite   a   brani   musicali,   gli   è   particolarmente consona per la libera espressione. La   sua   ricerca   si   basa   su   emozioni   talvolta   dettate   da   un brano     musicale,     talvolta     dal     vissuto     quotidiano,     o     da immagini   che   passano   nella   mente   suggerendogli   idee   da elaborare.   Ama   viaggiare   per   avere   maggiori   stimoli   visivi, ma   trova   ispirazione   anche   dal   mondo   che   lo   circonda   o dall'introspezione. Conoscitore    del    mezzo,    cura    personalmente,    attraverso l'attrezzatura    in    suo    possesso,    ogni    fase    di    realizzazione delle   opere.   Ha   iniziato   da   poco   a   produrre   audiovisivi   col sistema digitale. Usa,    per    montare    i    suoi    lavori    digitali        i    software    PTE    e M.OBJECTS      preferendo      quest’ultimo,      più      versatile      e completo,   che   gli   permette   di   esprimere   al   meglio   le   sue emozioni.
Gian Carlo Bartolozzi
Emio Lanini
Paolo Grappolini
Si   considera   un   autodidatta.   Gli   piace   fissare   momenti   e descrivere   situazioni,   I   suoi   soggetti   preferiti   sono   vecchi edifici   e   le   persone,   ritratti   in   particolare.   Non   essendo     poi   un   bravo   “direttore”   è   per   questo   che   “ruba”   nel   loro quotidiano le loro espressioni. Nel   2008   entra   nel   Fotoclub   k2   Officina   di   Arti   Visive, avvicinandosi   alla   multivisione,   nel   2012   crea   con   altri due   amici   audiosivisti   Il   Triangolo   Magico   Multivisione   è attratto   dalla   tecnica   di   mettere   immagini   in   dissolvenza accompagnate  da un brano musicale. Ama   viaggiare   per   avere   maggiori   stimoli   visivi,   ma   trova ispirazione     anche     dal     mondo     che     lo     circonda     o nell’osservanza attenta delle esperienze interiori. Cerca   di   imparare   il   mezzo   che   gli   permette   di   dissolvere immagini    e    musica,    attraverso    il    software    messogli    a disposizione   da   colui   che   definisce   Il   Maestro.   Ha   iniziato da poco a produrre audiovisivi col sistema digitale. Usa,   per   montare   i   suoi   lavori   digitali   i   software   PTE   e M.OBJECTS   quest’ultimo,   più   versatile   e   completo,   che   gli permette di “raccontare” una storia.
Fotografa      da   oltre   30   anni   riconoscendo   nella fotografia     il     mezzo     di     espressione     a     lui prediletto. Il    taglio    narrativo    che    predilige    è    quello    del reportage      che      prova      a      sviluppare      con        sensibilità e cura dei soggetti. Il   suo   interesse      per   le   storie   di   uomini   e   donne comuni,    per    quei    pezzi    di    esistenza    e    quei brani   di   paesaggio   che   viaggiando   cattura   con la   sua   macchina   fotografica   gli   ha   permesso   di sviluppare    un    proprio    stile    narrativo    atto    ad indagare lo spirito intimo del luogo visitato. Da     pochi     anni     si     dedica     con     particolare interesse all’audiovisivo fotografico.
I diritti d’autore di tutte le fotografie sono di proprietà di Paolo Grappolini  2016 PhotoEmozioni - Tutti i diritii riservati Paolo grappolini p  h  o  t  o  g  r  a  p  h  e  r  paolograppolini@virgilio.it  Impruneta F I R E N Z E  ITALY le fate ignoranti www.iltriangolomagico.it LINK
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